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Cantantibus Organis. Mons. Luigi Salamina e l'Arte Organaria

a cura di Pierluigi Rossi

Il libro Cantantibus Organis II. Mons. Luigi Salamina e l’arte organaria è l’ultimo frutto del progetto di don Pierluigi Rossi – perseguito ormai da anni - di portare alla luce il ricco fondo musicale nascosto in archivi e biblioteche del Lodigiano. In quest’ultima ricerca l’autore presenta una primizia di valore. Si tratta della raccolta documentaria prodotta da monsignor Luigi Salamina (1885-1956), della diocesi di Lodi, figura esemplare per mitezza e vera carità verso i fratelli, e al tempo stesso docente presso lo studio teologico del Seminario diocesano e autorevole studioso di organaria, grazie alla cui competenza e cura è rimasto pressoché intatto il patrimonio organario della diocesi. Una personalità assai ricca, al centro di una fitta e significativa rete di relazioni con i più autorevoli organologi ed istituti musicali del tempo. I documenti comprendono, oltre ad un vero e proprio trattato di organaria, inventari e studi degli organi presenti nel Lodigiano, una nomenclatura alfabetica dei termini tecnici riguardanti lo strumento, frutto della sua vastissima competenza nel campo e una inedita e copiosa corrispondenza con il piemontese Giacomo Sizia (1856-1945) e il trentino Renato Lunelli (1895-1967). L’inventario delle sue carte aiuta a ripercorrerne il pensiero e la vita, sollecitando a riflettere su come studio e azione pastorale, liturgia e carità non siano opzioni che si escludono a vicenda, ma percorsi impegnativi e pazienti che possono reciprocamente illuminarsi e rendere più consapevole e fecondo il ministero presbiterale.

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Premiato Stabilimento d’Organi Inzoli Cav. Pacifico Crema Lettere (II)

a cura di Stefano Spinelli

Un ricchissimo epistolario che segue tutte le vicende del Premiato Stabilimento d’Organi Inzoli Cav. Pacifico di Crema (Lombardia). Scorrendo la corrispondenza si riesce ad avere un’idea delle problematiche relative alla gestione di un’azienda a cavallo dei secoli Ottocento e Novecento. Varie le tematiche trattate nella corrispondenza, alcune inerenti alle questioni finanziarie, altre a problemi di tipo tecnico relativi alla costruzione di organi nuovi o al restauro di strumenti antichi. Dalla lettura degli scritti emerge in modo prorompente la figura del fondatore della fabbrica, uomo dal forte carattere che non esita, nella corrispondenza privata, ad esprimere tutto il suo sdegno o la sua rabbia quando ritiene che le sue indicazioni non vengono rispettate. Ricche ed interessanti sono poi le questioni inerenti la risoluzione di problemi tecnici di varia natura che Pacifico Inzoli, grazie alla sua notevole esperienza riesce sempre a superare, anche con metodi originali innovativi. Non mancano inoltre riferimenti agli aspetti sentimentali; un padre e marito, lontano da casa per lunghi periodi manifesta, soprattutto nei momenti di difficoltà, sensazioni apparentemente estranee alla sua indole. Il quadro complessivo che emerge dagli scritti è quello di un’Italia che si sta avviando con parecchie difficoltà sulla strada di uno sviluppo economico, anche se in ritardo rispetto ad altri paesi europei. E’in questo contesto in evoluzione che si inserisce, con alcune peculiarità, l’azione di Pacifico Inzoli che rappresenta sicuramente il tipo di imprenditore aperto agli sviluppi del settore organario in particolare e sensibile, in generale agli stimoli di un ‘economia in fase di sviluppo.

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L'organo Giuseppe II Serassi del Duomo di Guastalla

a cura di Federico Lorenzani e Andrea Carmeli

La pubblicazione prende in esame la corposa documentazione relativa alla storia degli organi del Duomo di Guastalla. L’indagine condotta da Federico Lorenzani e Andrea Carmeli prende inizio attorno al 1585 con la costruzione del primo strumento, attribuito al celebre Vincenzo Colonna; si tratta di un organo di 12 piedi con una tastiera enarmonica. Parte del prezioso canneggio è stata recuperata nel successivo rifacimento di Giuseppe II Serassi del 1792-94 ed è pervenuto sino a noi in eccezionali condizioni di integrità. Anche altre parti antiche dell’organo sono giunte a noi perfettamente intatte, ad esempio lo strumento conserva le uniche tastiere originali del Settecento con accoppiamento a cassetto. Tra i documenti pubblicati si ricordano i metodi di registrazione di Bonatti (unico esistente) e di Serassi, oltre ad un cospicuo carteggio di ben 20 lettere inedite tra Giuseppe Serassi e il Capitolo di Guastalla. La pubblicazione contiene inoltre un’analisi delle segnature da parte di Maurizio Isabella e una dettagliata relazione di restauro, con un ricco apparato iconografico dei restauri effettuati da Mascioni nel 1978 e nel 2018. Ad Adriano Giacometto si deve un corposo ed inedito studio relativo alle caratteristiche degli organi serassiani a due tastiere settecenteschi. Completano il volume una analisi condotta da Francesca Benevelli sulle diverse collocazioni dello strumento all’interno del Duomo ed una relazione sul restauro della magnifica cassa in muratura, un unicum nel suo genere, condotto da Ilenia Nicoli.

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   Domenica 20 novembre, ore 21.00

Brescello (RE),
Chiesa della Concezione,
via Roma

Concerto degli allievi della classe di organo del Conservatorio di Musica di Parma
Prof. Enrico Viccardi, docente

Venerdì 22 novembre, ore 21.00

Casalpusterlengo (LO)
Auditorium Casa del Giovane, via Battisti 4
presentazione del libro:

Cantatibus Organis II. Mons. Luigi Salamina e l'arte organaria a cura di don Pierluigi Rossi

 Domenica 1 dicembre, ore 17.00
Pianistica...mente

San Rocco, Boretto (RE),
Sede dell'Associazione Serassi

via Cecoslovacchia, 1
Andrea Panfili, pianoforte
Composizione inediti dal fondo "Compagnoni Marefoschi" della Biblioteca Casanatese di Roma
Musiche di Masi, Maregoschi, Passeri, Triccoli

 Sabato 14 dicembre, ore 21.00
Pianistica...mente

Pomponesco (MN),
Teatro '900,
via Roma 57

In collaborazione con il Comune di Pomponesco
Roberto Marchesi, pianoforte
Musiche di Schubert, Schuman








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Ultime pubblicazioni

LXV. Cantantibus Organis. Mons. Luigi Salamina e l'Arte Organaria
LXIV. Premiato Stabilimento d’Organi Inzoli Cav. Pacifico Crema (Lombardia) Lettere (II)
Arte Organaria Italiana XI-2019
LXII. Antico organo "Gianfrè-Chiesa 1836"

Catalogo dei volumi editi

Disponibile il catalogo di tutti i volumi pubblicati dall'Associazione Serassi, in lingua italiana e inglese. Cliccate sull'immagine per scaricare il pdf.

 

L'associazione Giuseppe Serassi

L’Associazione culturale Giuseppe Serassi è nata nel 2002 con lo scopo di valorizzare gli antichi organi a canne e la musica antica in genere. E’ nata così la rassegna musicale “Musica intorno al fiume”. Oltre alla rassegna l’Associazione Serassi vanta una ricca produzione culturale di pubblicazioni (articoli, saggi, libri, riviste specialistiche) sugli organi storici o di carattere musicologico nonché incisioni discografiche di organi restaurati.
Inoltre negli anni ha fatto conoscere il patrimonio organario locale attraverso visite guidate agli strumenti antichi, lezioni – concerto, relazioni ai convegni e mostre fotografiche.