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Costante Adolfo Bossi (1876 – 1953). Opera omnia per organo Vol. I

A cura di Andrea Macinanti e Vittorio Prandini

L’opera organistica di Costante Adolfo Bossi, discendente di generazioni di musicisti, concertista, compositore, a Milano organista del Duomo e docente al Conservatorio, si colloca nell’alveo di quella fiorente creatività italiana che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo, si riscattava dai modelli operistici e tentava di allineare la letteratura organistica ai grandi modelli europei. Certo non fu facile per il più giovane dei Bossi confrontarsi col fratello maggiore, quel Marco Enrico la cui fama aveva varcato i confini d’Europa e dell’Oceano consacrandolo ad «alto signore dei suoni», «organista di mille anime». Adolfo tuttavia, ha lasciato per l’organo un corposo numero di composizioni: talune, piccole ma eleganti, destinate al servizio liturgico svolto da organisti di livello medio, altre, di più ampio respiro, musicalmente e tecnicamente impegnative, adatte al concertismo. La sua scrittura non si discosta dal solco della tradizione tardo ottocentesca e si basa su una solida e fantasiosa coerenza stilistica. Pur meno ‘granitiche’ e numerose rispetto a quelle di Marco Enrico, le pagine organistiche di Costante Adolfo non mancano di sorprendere per l’inventiva e la piacevolezza che si traducono in un percorso musicale di seducente freschezza con un uso raffinatissimo e splendido dell’armonia. Molta parte delle fonti dell’opera organistica di Costante Adolfo Bossi sono di difficile reperibilità: grazie all’impegno della’Associazione Serassi di Guastalla, è ora possibile disporre di una moderna edizione critica articolata in 3 volumi curata da Andrea Macinanti e Vittorio Prandini: 1) opere ordinate secondo il numero di catalogo; 2) opere prive di numero di catalogo; 3) trascrizioni. Un corposo contributo alla riscoperta del grande repertorio organistico italiano del ‘900 ingiustamente dimenticato.

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Costante Adolfo Bossi (1876 – 1953). Opera omnia per organo Vol. II

A cura di Andrea Macinanti e Vittorio Prandini

Ricorre quest’anno il 150° anniversario della nascita di Costante Adolfo Bossi (1876-1953), fratello minore di Marco Enrico Bossi, il più grande organista e compositore italiano vissuto tra i due secoli. Pur meno ampia di quella del celebre fratello, la creatività di Costante Adolfo pulsa di grande finezza e di un uso sapientissimo dell’armonia. Pagine di grande respiro compositivo e impegno tecnico, si alternano ad altre concepite per soddisfare le esigenze dell’organista liturgico. Grazie alla meritoria azione dell’Associazione Serassi, è ora possibile disporre dell’edizione critica dell'opera completa per organo di Adolfo Bossi che accoglie tra l’altro partiture ormai introvabili. Dopo quello dedicato alle opere cui l’Autore appose il numero d’opera, esce ora il volume che raccoglie quelle prive di classificazione cui seguirà quello delle trascrizioni. Andrea Macinanti e Vittorio Prandini offrono dunque agli organisti la voce di un grande musicista restituendogli la dignità del posto che giustamente merita tra i tanti protagonisti della storia dell’organo italiano.

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XCIV. I Cornolti: tra arte organaria e celebrità calcistica

A cura di Giosuè Berbenni

L’organo non finisce mai di stupirci. Nella sua sto ria, che risale a ben oltre due mila anni fa (iii seco lo a. C.), ci sono novità continue: organi che segna no la ritmica dei gladiatori nei combattimenti dei circhi romani, organi che annunciano le manovre militari negli eserciti, imperatori che si avvicinano politicamente donando organi preziosi (viii seco lo d. C.), Papa Silvestro ii (999-1003) celebre mo naco benedettino noto scienziato e costruttore di organi e altre novità inesplorate. Tra queste abbia mo scoperto che nei primi decenni del secolo scor so (dal 1920 al 1935) i fratelli Giacomo e Riccardo Cornolti di stimata famiglia organaria bergamasca sono stati eccellenze calcistiche della giovane Ata lanta, squadra della massima categoria italiana. Giacomo, detto Zizì, è la stella, distinguendosi per intelligenza di organizzazione, di precisione e di estro grazie all’esperienza di organaro dove tutto è calcolato, preciso e fatto con estro artistico. In questo quadro è stato nostro dovere approfon dire l’attività organaria dei Cornolti svoltasi in oltre un secolo (1876-1981) per completare storicamente l’illustre organaria bergamasca, tra gli ultimi eredi dapprima (1876) maestranze della Giacomo Loca telli successore alla Fratelli Serassi e dal 1918 rileva tari della stessa fino al 1981. Il contesto storico e culturale in cui operano è tra i più difficili della storia organaria italiana. Nei pri mi sessant’anni del ’900, intercalati dalle due terri bili guerre mondiali (1915-1918, 1940-1945), esso è caratterizzato dalla riforma dell’organo, volta a modernizzare l’organo italiano tra cui quello classi co-antico nella struttura meccanica e sonora, men tre nei decenni successivi esso è differenziato dal la contro riforma indirizzata a rivalutare l’organo classico-antico con mirati restauri, ricostruzioni e studi. Nell’attività, svoltasi prevalentemente nella terra bergamasca, i Cornolti restaurano gli splendidi or gani classico-antichi Serassi, Bossi, Locatelli e loro allievi modificandoli in alcune parti, secondo il gu sto organistico dell’epoca e i dettami dell’autorità ecclesiastica diocesana, ciò nonostante conservan done l’identità originaria. A loro la nostra gratitudine per avere contribuito al mantenimento del pregevole patrimonio organario bergamasco che onora l’Italia.

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Domenica 19 APRILE, ore 17.00

Boretto (RE)
Basilica di San Marco

Con il patrocinio e il contributo di
Comune di Boretto
In collaborazione con la
Parrocchia di Boretto

Concerto

Coro Voci e Mani bianche
dell'Istituto "Figlie della Provvidenza per le sordomute" di Carpi
Daniele Garuti, pianoforte
Sara Fornaciari, direttore

 

 

Domenica 17 MAGGIO, ore 17.00

Guastalla (RE)
Chiesa dell'Immacolata Concezione
Piazza Garibaldi

Con il patrocinio del
Comune di Guastalla
In collaborazione con la
Parrocchia Beata Vergine della Porta

In ricordo di Pierino Benatti

Un viaggio tra Vienna e Parigi

Andrea Panfili, pianoforte e organo

 

 

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Catalogo dei volumi editi

Disponibile il catalogo di tutti i volumi pubblicati dall'Associazione Serassi, per i soci, in lingua italiana e inglese. Cliccate sull'immagine per scaricare il PDF.
Edizione Giugno 2025

 

L'associazione Giuseppe Serassi

L’Associazione culturale Giuseppe Serassi è nata nel 2002 con lo scopo di valorizzare gli antichi organi a canne e la musica antica in genere. E’ nata così la rassegna musicale “Musica intorno al fiume”. Oltre alla rassegna l’Associazione Serassi vanta una ricca produzione culturale di pubblicazioni (articoli, saggi, libri, riviste specialistiche) sugli organi storici o di carattere musicologico nonché incisioni discografiche di organi restaurati.
Inoltre negli anni ha fatto conoscere il patrimonio organario locale attraverso visite guidate agli strumenti antichi, lezioni – concerto, relazioni ai convegni e mostre fotografiche.