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Il violoncello in Chiesa. Un protagonista della musica sacra a Napoli

a cura di Matteo Malagoli

Il complesso lavoro di ricerca sul violoncello “protagonista della musica sacra a Napoli” che Matteo Malagoli ha compiuto, ha assunto le cospicue dimensioni che il lettore di questo volume ben potrà considerare, scorrendo gli argomenti distinti nei capitoli dell’indice. Il volume contribuisce, con degli apporti di assoluta originalità e l’esposizione di inediti aspetti organizzativi, alla conoscenza della presenza del violoncello nella musica sacra. Conoscere quanti ecclesiastici abbiano scritto per questo strumento costituisce, infine, una sorprendente novità per i molti che di questo strumento hanno sempre pensato essere precipua la presenza nel repertorio liturgico solo in quanto sezione dell’orchestra d’archi o nella pratica del basso continuo. La vasta indagine apre degli scenari che di sicuro interesseranno quanti amano conoscere fatti e protagonisti di quella che rimane una delle più straordinarie esperienze di arte e musica che si siano conosciute, quella della Chiesa occidentale.

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Il monumentale organo Serassi della chiesa dei Santi Michele e Solutore a Strambino

a cura di Adriano Giacometto

Della quindicina di grandi organi a due tastiere costruiti da Giuseppe II Serassi tra il 1799 (anno della scomparsa del padre Andrea Luigi) e l’inizio del 1817 (data della sua morte), il monumentale organo della chiesa dei Santi Michele e Solutore di Strambino (TO) è per dimensione secondo solo al celeberrimo strumento realizzato tra il 1806 e il 1807 per il santuario del SS. Crocifi sso dell’Annunziata di Como ed è anche l’unico sopravvissuto completamente integro – dopo l’ampliamento curato dalla stessa famiglia Serassi nel 1865 – ai rigori riformatori di inizio Novecento. La pubblicazione, partendo dalla sterminata documentazione archivistica disponibile, ricostruisce le vicende organarie prima nell’antica chiesa, poi – in seguito all’edificazione del grandioso tempio – i progetti non realizzati di fine Settecento, infine l’articolata e avvincente fase costruttiva del grande strumento serassiano, iniziata nel 1808 e portata a termine tra il 1810 e il 1812. Uno strumento che rappresenta pienamente il concetto di “monumentale” ad iniziare dalla magnifica cassa, alla imponente facciata, fino al computo totale del materiale fonico che sfiora le tre mila canne. Ne’ vanno dimenticate le straordinarie caratteristiche organologiche: le grandiose piramidi dei Ripieni, la completa basseria impostata sul registro dei Contrabassi di 24 piedi e, su tutte, le inconsuete dimensioni del Secondo Organo che oltrepassa le mille canne, con ogni probabilità il più grande mai realizzato dalla famiglia organara Serassi in quasi due secoli di attività. Nel volume, oltre alla dettagliata ricostruzione storica, troviamo una selezione dei documenti salienti, la scheda descrittiva dell’organo, le relazioni di fine lavori di organo e cassa, infine una completa appendice fotografica e documentaria.

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Cimarosa. 21 Sonatas

Andrea Chezzi

Domenico Cimarosa è stato un compositore famoso in vita soprattutto come operista. La sua produzione per strumento a tastiera è stata riscoperta e rivalutata principalmente nel XX secolo, e lo strumento a cui sono destinate le sue sonate è il fortepiano, tuttavia questa registrazione ne propone un’antologia all’organo, poiché anche questo strumento a tastiera fu presente in maniera costante nella vita del compositore. Le sonate sono state eseguite da Andrea Chezzi all'organo Andrea Boschini (ante 1755) e Giovanni Cavalletti (1814) del Santuario della Beata Vergine dello Spino, a Brugneto di Reggiolo. Per via delle caratteristiche di questo strumento, nell’esecuzione delle sonate si è reso necessario adattarle in alcuni punti in funzione delle ridotte dimensioni della tastiera e dell’ottava corta, con trasporti e limitati cambiamenti; sono inoltre state aggiunte note di rinforzo e per sottolineare le cadenze al pedale, e riempitivi armonici nei punti dove l’essenzialità della scrittura a due parti sembrava permetterlo.

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La rassegna concertistica "Musica Intorno al Fiume 2019" è finita.

Stiamo lavorando all'edizione 2020, presto usciranno i prossimi eventi.

Torna a controllare prossimamente!





 

 

 

 

 

 

 

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Ultime pubblicazioni

Il violoncello in Chiesa. Un protagonista della musica sacra a Napoli
LXVII. Il monumentale organo Serassi della chiesa dei Santi Michele e Solutore a Strambino
LVXI. L'organo Angelo Amati 1856 della chiesa di S. Lorenzo Martire
LXV. Cantantibus Organis. Mons. Luigi Salamina e l'Arte Organaria

Catalogo dei volumi editi

Disponibile il catalogo di tutti i volumi pubblicati dall'Associazione Serassi, in lingua italiana e inglese. Cliccate sull'immagine per scaricare il pdf.

 

L'associazione Giuseppe Serassi

L’Associazione culturale Giuseppe Serassi è nata nel 2002 con lo scopo di valorizzare gli antichi organi a canne e la musica antica in genere. E’ nata così la rassegna musicale “Musica intorno al fiume”. Oltre alla rassegna l’Associazione Serassi vanta una ricca produzione culturale di pubblicazioni (articoli, saggi, libri, riviste specialistiche) sugli organi storici o di carattere musicologico nonché incisioni discografiche di organi restaurati.
Inoltre negli anni ha fatto conoscere il patrimonio organario locale attraverso visite guidate agli strumenti antichi, lezioni – concerto, relazioni ai convegni e mostre fotografiche.