A cura di Andrea Macinanti e Vittorio PrandiniL’opera organistica di Costante Adolfo Bossi, discendente di generazioni di musicisti, concertista, compositore, a Milano organista del Duomo e docente al Conservatorio, si colloca nell’alveo di quella fiorente creatività italiana che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo, si riscattava dai modelli operistici e tentava di allineare la letteratura organistica ai grandi modelli europei. Certo non fu facile per il più giovane dei Bossi confrontarsi col fratello maggiore, quel Marco Enrico la cui fama aveva varcato i confini d’Europa e dell’Oceano consacrandolo ad «alto signore dei suoni», «organista di mille anime». Adolfo tuttavia, ha lasciato per l’organo un corposo numero di composizioni: talune, piccole ma eleganti, destinate al servizio liturgico svolto da organisti di livello medio, altre, di più ampio respiro, musicalmente e tecnicamente impegnative, adatte al concertismo. La sua scrittura non si discosta dal solco della tradizione tardo ottocentesca e si basa su una solida e fantasiosa coerenza stilistica. Pur meno ‘granitiche’ e numerose rispetto a quelle di Marco Enrico, le pagine organistiche di Costante Adolfo non mancano di sorprendere per l’inventiva e la piacevolezza che si traducono in un percorso musicale di seducente freschezza con un uso raffinatissimo e splendido dell’armonia. Molta parte delle fonti dell’opera organistica di Costante Adolfo Bossi sono di difficile reperibilità: grazie all’impegno della’Associazione Serassi di Guastalla, è ora possibile disporre di una moderna edizione critica articolata in 3 volumi curata da Andrea Macinanti e Vittorio Prandini: 1) opere ordinate secondo il numero di catalogo; 2) opere prive di numero di catalogo; 3) trascrizioni. Un corposo contributo alla riscoperta del grande repertorio organistico italiano del ‘900 ingiustamente dimenticato.
Domenica 19 APRILE, ore 17.00
Boretto (RE)
Basilica di San Marco
Con il patrocinio e il contributo di
Comune di Boretto
In collaborazione con la
Parrocchia di Boretto
Concerto
Coro Voci e Mani bianche
dell'Istituto "Figlie della Provvidenza per le sordomute" di Carpi
Daniele Garuti, pianoforte
Sara Fornaciari, direttore
Domenica 17 MAGGIO, ore 17.00
Guastalla (RE)
Chiesa dell'Immacolata Concezione
Piazza Garibaldi
Con il patrocinio del
Comune di Guastalla
In collaborazione con la
Parrocchia Beata Vergine della Porta
In ricordo di Pierino Benatti
Un viaggio tra Vienna e Parigi
Andrea Panfili, pianoforte e organo
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Edizione Giugno 2025
L’Associazione culturale Giuseppe Serassi è nata nel 2002 con lo scopo di valorizzare gli antichi organi a canne e la musica antica in genere. E’ nata così la rassegna musicale “Musica intorno al fiume”. Oltre alla rassegna l’Associazione Serassi vanta una ricca produzione culturale di pubblicazioni (articoli, saggi, libri, riviste specialistiche) sugli organi storici o di carattere musicologico nonché incisioni discografiche di organi restaurati.
Inoltre negli anni ha fatto conoscere il patrimonio organario locale attraverso visite guidate agli strumenti antichi, lezioni – concerto, relazioni ai convegni e mostre fotografiche.