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Premiato Stabilimento d’Organi Inzoli Cav. Pacifico Crema Lettere (II)

a cura di Stefano Spinelli

Un ricchissimo epistolario che segue tutte le vicende del Premiato Stabilimento d’Organi Inzoli Cav. Pacifico di Crema (Lombardia). Scorrendo la corrispondenza si riesce ad avere un’idea delle problematiche relative alla gestione di un’azienda a cavallo dei secoli Ottocento e Novecento. Varie le tematiche trattate nella corrispondenza, alcune inerenti alle questioni finanziarie, altre a problemi di tipo tecnico relativi alla costruzione di organi nuovi o al restauro di strumenti antichi. Dalla lettura degli scritti emerge in modo prorompente la figura del fondatore della fabbrica, uomo dal forte carattere che non esita, nella corrispondenza privata, ad esprimere tutto il suo sdegno o la sua rabbia quando ritiene che le sue indicazioni non vengono rispettate. Ricche ed interessanti sono poi le questioni inerenti la risoluzione di problemi tecnici di varia natura che Pacifico Inzoli, grazie alla sua notevole esperienza riesce sempre a superare, anche con metodi originali innovativi. Non mancano inoltre riferimenti agli aspetti sentimentali; un padre e marito, lontano da casa per lunghi periodi manifesta, soprattutto nei momenti di difficoltà, sensazioni apparentemente estranee alla sua indole. Il quadro complessivo che emerge dagli scritti è quello di un’Italia che si sta avviando con parecchie difficoltà sulla strada di uno sviluppo economico, anche se in ritardo rispetto ad altri paesi europei. E’in questo contesto in evoluzione che si inserisce, con alcune peculiarità, l’azione di Pacifico Inzoli che rappresenta sicuramente il tipo di imprenditore aperto agli sviluppi del settore organario in particolare e sensibile, in generale agli stimoli di un ‘economia in fase di sviluppo.

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L'organo Giuseppe II Serassi del Duomo di Guastalla

a cura di Federico Lorenzani e Andrea Carmeli

La pubblicazione prende in esame la corposa documentazione relativa alla storia degli organi del Duomo di Guastalla. L’indagine condotta da Federico Lorenzani e Andrea Carmeli prende inizio attorno al 1585 con la costruzione del primo strumento, attribuito al celebre Vincenzo Colonna; si tratta di un organo di 12 piedi con una tastiera enarmonica. Parte del prezioso canneggio è stata recuperata nel successivo rifacimento di Giuseppe II Serassi del 1792-94 ed è pervenuto sino a noi in eccezionali condizioni di integrità. Anche altre parti antiche dell’organo sono giunte a noi perfettamente intatte, ad esempio lo strumento conserva le uniche tastiere originali del Settecento con accoppiamento a cassetto. Tra i documenti pubblicati si ricordano i metodi di registrazione di Bonatti (unico esistente) e di Serassi, oltre ad un cospicuo carteggio di ben 20 lettere inedite tra Giuseppe Serassi e il Capitolo di Guastalla. La pubblicazione contiene inoltre un’analisi delle segnature da parte di Maurizio Isabella e una dettagliata relazione di restauro, con un ricco apparato iconografico dei restauri effettuati da Mascioni nel 1978 e nel 2018. Ad Adriano Giacometto si deve un corposo ed inedito studio relativo alle caratteristiche degli organi serassiani a due tastiere settecenteschi. Completano il volume una analisi condotta da Francesca Benevelli sulle diverse collocazioni dello strumento all’interno del Duomo ed una relazione sul restauro della magnifica cassa in muratura, un unicum nel suo genere, condotto da Ilenia Nicoli.

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Presentazione dello studio; L’organo portativo nell’Estasi di Santa Cecilia di Raffaello

Sabato 16 dicembre, alle ore 15, presso l’Auditorium dell’Associazione Musicale “Franchino Gaffurio” di Lodi (via Solferino, 20), si terrà la presentazione di uno   studio dal titolo L’organo portativo nell’Estasi di Santa Cecilia di Raffaello. Riesamina di una frettolosa lettura, edito dall’Associazione culturale Giuseppe Serassi di Guastalla (RE).
Lo scritto è opera del prof. Maurizio Ricci, dedicato alla summenzionata scuola di musica – ove da anni insegna organo e composizione organistica – ed ai suoi allievi, in occasione del centesimo anniversario della fondazione (1917-2017).
Il pretesto del lavoro scaturisce dall’intento di analizzare a fondo il saggio Significati musicali nel quadro di S. Cecilia di Raffaello (ca. 1514-16) del compianto organologo Oscar Mischiati, risalente al 1983, deove lo studioso si sofferma in particolare a disquisire sull’organetto portativo che la santa tiene tra le mani.
L’analisi effettuata dal Ricci, fissa la proprio attenzione sui particolari organologici, apportando chiarimenti e approfondimenti legati sia alla meccanica sia alle problematiche dell’alimentazione. Completano lo scritto numerosi e dettagliati documenti iconografici antichi – alcuni dei quali sconosciuti – e disegni esplicativi di carattere tecnico eseguiti dalla signora Anna Maria Fogliata. Alla presentazione oltre all’autore prenderanno parte, il Presidente dell’Accademia F. Gaffurio, Maestro Michelangelo Lapollla, il direttore dell’Accademia prof. Marcoemilio Camera e il Presidente dell’Associazione Serassi Federico Lorenzani.

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 Sabato 14 settembre, ore 17.00

Guastalla (RE),
Duomo,
Piazza Mazzini

In collaborazione con l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme-Delegazione di Reggio Emilia
Voci Virili di Cremona
Graziano Ghisolfi, direttore
Fausto Caporali, organo
Elevazione spirituale vocale e strumentale:
La Beata Vergine Addolorata
nella polifonia sacra

seguirà alle 18,30 la Santa Messa con esposizione della reliquia della Santa Croce

Colorno (PR),
Cappella ducale di San Liborio,

 Domenica 15 settembre, ore 18.00

Fabio Nava, organo
Un viaggio nella storia dell'organo italiano

con musiche di Sweelinck, Frescobaldi, Corelli, Bach, Scarlatti, Martini, Mozart, Cimarosa

 Domenica 22 settembre, ore 18.00

Andrea Chezzi, organo
Virtuosi italiani per strumenti da tasto tra Sei e Settecento

con musiche di Pasquini, Scarlatti, Galuppi, Cimarosa

Domenica 29 settembre, ore 18.00

Marco Arlotti, organo
Michele Santi, trombe storiche
Trascrizioni d'opera

con musiche di Rossari, Haydn, Cacciamani, Arrigo, Foreistier, Morandi








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Ultime pubblicazioni

LXIV. Premiato Stabilimento d’Organi Inzoli Cav. Pacifico Crema (Lombardia) Lettere (II)
Arte Organaria Italiana XI-2019
LXII. Antico organo "Gianfrè-Chiesa 1836"
LIII. I Bossi

Catalogo dei volumi editi

Disponibile il catalogo di tutti i volumi pubblicati dall'Associazione Serassi, in lingua italiana e inglese. Cliccate sull'immagine per scaricare il pdf.

 

L'associazione Giuseppe Serassi

L’Associazione culturale Giuseppe Serassi è nata nel 2002 con lo scopo di valorizzare gli antichi organi a canne e la musica antica in genere. E’ nata così la rassegna musicale “Musica intorno al fiume”. Oltre alla rassegna l’Associazione Serassi vanta una ricca produzione culturale di pubblicazioni (articoli, saggi, libri, riviste specialistiche) sugli organi storici o di carattere musicologico nonché incisioni discografiche di organi restaurati.
Inoltre negli anni ha fatto conoscere il patrimonio organario locale attraverso visite guidate agli strumenti antichi, lezioni – concerto, relazioni ai convegni e mostre fotografiche.