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XXVIII. Gli organi e la musica nella chiesa di S. Lucia del Gonfalone in Roma dal Cinquecento all’Ottocento

a cura di
Andrea Panfili

 

 

 

 

 

La presente pubblicazione è frutto di approfondite e appassionate ricerche svolte presso l’Archivio Segreto Vaticano, dove è depositato il fondo relativo all’arciconfraternita e chiesa di S. Lucia del Gonfalone, uno dei più importanti sodalizi esistenti a Roma dalla metà del Quattrocento fino agli inizi del Novecento. Lo studio non si limita esclusivamente allo strumento che l’organaro perugino Nicola Morettini realizzò nel 1882 per la suddetta arciconfraternita, ma indaga anche nei secoli precedenti, fornendo interessanti notizie su altri tre organi transitati nella chiesa dai primi decenni del Cinquecento a tutto l’Ottocento, nonché sulla musica ivi eseguita da cantori, organisti e maestri di cappella della scuola romana. Nei diversi capitoli, la trattazione fa costantemente riferimento a interessanti documenti rinvenuti in archivio, che sono stati diligentemente trascritti e opportunamente riportati sia nel testo che in appendice. Una dettagliata scheda descrittiva dell’organo Morettini, corredata da una ricca serie di immagini e dalle relazioni sugli ultimi due interventi di ripulitura effettuati nel 1994 e nel 2013 dall’organaro Carlo Soracco, svela particolarità tecniche e caratteristiche organologiche di notevole interesse.

This pubblication is born after deepened and passion-driven researches, carried out in the Vatican Secret Archives. Here there are some documents dealing with the Arcoconfraternity and the Church of S. Lucia of the Gonfalon. This latter was one of the most important associations in Rome in the XV century. The research concerns with Nicola Morettini’s organ, he was an organbuilder from Perugia, who built it in 1882 for the arcoconfraternity. The research also studies the previous centuries and provides some intersting news about 3 organs. They were brought in the Church from the early XVI century until the end of the XIX. Moreover, there are much information about the music from different points of view: from the singer’s one, the organplayer’s and the kapellmeister’s. Trough the chapters there are many references to some Archive’s documents. They were diligently copied out and included both in the text and in the appendix. There is a detailed analysis which describes Morettini’s organ’s tecniques and organological features. It is completed with some photos of the last two restorations dated to respectively to 1994 and 2013.

Collana d’arte organaria – XXVIII, 2014,
cm. 16.5x23.5, pp. 1-112.
ISBN 978-88-989580-5-4.
Euro 25,00

 

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