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LXXVIII. Il "nuovo organo grandioso a tre tastiere" F.lli Serassi 1867 di Castiglione d'Adda

Testi di
Andrea Carmeli
Adriano Giacometto
Federico Lorenzani
Silvano Maffina

 

 

 

 

Il libro ripercorre l’avvincente storia dell’organo di Castiglione d’Adda, emersa nella sua completezza grazie all’esito delle ricerche storiche sui documenti d’Archivio e dai dati raccolti in seguito ai recenti lavori di restauro ai quali lo strumento è stato sottoposto. La pubblicazione si articola attraverso l’iniziale grandiosa collocazione nella chiesa di S. Agostino a Crema negli anni 1767-1769; uno dei più imponenti e pregevoli strumenti realizzati in area padana nel XVIII secolo, opera degli organari Andrea Luigi e Giuseppe II Serassi. Le soppressioni napoleoniche di fine secolo hanno in seguito permesso alla Fabbriceria di Castiglione di acquisire l’organo e di rimontarlo in chiesa parrocchiale nel 1801. Nel corso dei lavori di ampliamento dell’edificio sacro, avvenuti negli anni Venti del XIX secolo, lo strumento subisce un nuovo intervento da parte dell’organaro Eugenio Biroldi che tuttavia non impedirà al grande strumento di essere continuamente protagonista di una lunga serie di restauri, progetti non realizzati, riparazioni che si susseguono fino al 1867, quando i Fratelli Serassi portano a termine l’attuale monumentale organo dotato di tre tastiere, il quale ingloba parte del materiale fonico settecentesco. Come di consueto dobbiamo consuntivare alcune improvvide modifiche avvenute tra fine Ottocento e inizio Novecento, che hanno contribuito a snaturare la costruzione serassiana; interventi tutti sanati dai pregevoli lavori di restauro portati a termine negli ultimi anni dall’organaro Daniele Maria Giani e minuziosamente descritti e illustrati nella seconda parte del libro.


The book goes through the interesting history of the organ in Castiglione d’Adda, by means of the archival research and data obtained during the recent restoration works. The publication starts from the initial location of the organ in the S. Agostino church in Crema in 1767-69. It was one of the most imposing and precious instruments realized in Northern Italy during 18th century, by the organ builders Andrea Luigi and Giuseppe II Serassi. The suppression of religious orders during the Napoleonic era allowed the parish of Castiglione to purchase this organ and to relocate it into their own church in 1801. During the enlargement of the building in the 1820 decade, the instrument is subject to another restoration by Eugenio Biroldi thus this does not prevent a long series of further restorations and unachieved projects until 1867, when the Serassi brothers completed the present monumental instrument, with three manuals, which includes a large part of the previous pipework. As it often happens, there are also reports of modifications made across 19th and 20th century, that have changed the original layout by Serassi. The original conditions

 

Collana d'arte organaria - LXXVIII, 2022
17x24 cm pp. 1-200 a colori

ISBN: 9788-89-89-588-5-6
Euro 25,00

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