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LXX. FILIPPO PICCALUGA (Genova, 1719-1779). Profilo di un organaro ligure del Settecento nel III centenario della nascita 1719-2019

a cura di
Maurizio Tarrini

 

 

 

 

 

Spetta all’organologo genovese Pier Costantino Remondini (1829-1893), pioniere della musicologia in Italia, il merito di avere per primo riconosciuto – fin dagli anni ’70 dell’Ottocento – in Filippo Piccaluga (1719-1779) e in Tommaso II Roccatagliata (1725-1798) i due maggiori esponenti della Scuola organaria ligure del Settecento. Tuttavia è solo con le ricerche più recenti, condotte soprattutto in occasione del restauro dell’organo ‘roveresco’ della Cappella Sistina di Savona negli anni 2008-2009, che è stato possibile far luce sulla bottega organara di Filippo Piccaluga, la cui attività risulta concentrata a Genova, nelle Valli Polcevera e Scrivia, nel Piemonte meridionale e nelle due Riviere nell’arco di un quarantennio, dal 1739-40 al 1779. La prosecuzione delle ricerche ha ulteriormente incrementato le conoscenze ed i ritrovamenti documentari unitamente l’importante recupero dell’organo della Parrocchiale di Spotorno conclusosi nel 2018. Il presente volume riunisce, pertanto, in occasione del III centenario della nascita di Filippo Piccaluga (1719-2019), i contributi che rappresentano il frutto di un decennio di ricerche, spaziando dagli aspetti biografi ci al censimento degli organi superstiti ed alle importanti acquisizioni tecnico-scientifi che in occasione dei recenti restauri. Inoltre si è ritenuto opportuno affiancare all’aggiornamento degli studi la ristampa del CD registrato sull’organo della Cappella Sistina nel 2009.

The merit of the discovery as early as around 1870 of Filippo Piccaluga (1719-1779) and Tommaso II Roccatagliata (1725-1798) as the two main builders of the Genovese school in 18th century, goes the to the Genovese organologist Pier Costantino Remondini (1829-1893), pioneer of Italian musicology. However it is only with the more recent research, made in 2008-2009, especially around the restoration of the organ in the Sixtine Chapel of Savona, that it has been possible to study the works of Filippo Piccaluga. His activity was concentrated in Genova, in the Polcevera and Scrivia valleys, in Southern Piedmont and in Liguria between 1739-40 and 1779. Further studies has provided more information, especially during the important restoration of the organ in Spotorno in 2018. On the occasion of the 3rd centennial anniversary of the birth of Filippo Piccaluga (1719-2019), the present publication puts together the fi ndings of several years of research, including biographical aspects, the list of his surviving organs and other scientifi c evidence collected during recent restorations. The book includes the reprint of the CD recorded in 2009 on the Sixtine Chapel organ.

Collana d’arte organaria - LXX, 2020
cm. 17x24, pp. 1-362 a colori CD allegato musiche a cura di Davide Merello
ISBN 978-88-989585-8-0
Euro 30,00

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Edizione Dicembre 2020