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XLI. L’organaro Bortolo Pansera (1831-1916) di Romano di Lombardia (Bergamo)

di
Giosuè Berbenni

 

 

 

 

 

Il lavoro mette in luce la interessante figura umana e professionale di Bortolo Pansera, a cento anni dalla morte. In particolare: la crescita musicale nella città di Romano di Lombardia (Bergamo) a forte e antica vocazione musicale, paese natale di Giambattista Rubini (1794-1854) vera leggenda dell’opera lirica del primo Ottocento; l’esperienza di lavoro presso gli organari Bossi; l’essere artista di fiducia in lavori di grande responsabilità; il possedere una magnifica, potente e intonatissima voce di basso, tanto da stringere amicizia con il noto operista brasiliano Carlo Antonio Gomez (1839-1896); l’essere un talento non comune nell’intonazione e nell’accordatura. La sua attività di organaro, svolta nella riservatezza, è stata per lo più di restauro, di riparazione e di ma­nutenzione. In questo emerge la sua non comune capacità di valorizzare l’organo nel rispetto delle originarie caratteristi­che sonore. È uomo mite e ciò traspare anche dalle sue opere, il cui suono è particolarmente dolce e pieno. Lo studio contiene il dettagliato catalogo dei lavori da noi conosciuti. Seguono alcuni progetti-contratto, i collaudi e gli articoli di giornale.

This essay highlights the interesting human and professional life of Bortolo Pansera, one hundred years from his death. In particular: the musical growth in the city of Romano di Lombardia (Bergamo) with a strong musical background, birthplace of Giambattista Rubini (1794-1854), a real legend in XIX operatic era; the apprenticeship with the Bossi organ builder; the fact of having been chosen for very important jobs; the fact of having a magnificent and robust basso voice, which made him friend with the well-known Brazilian operatic composer Carlo Antonio Gomez (1839-1896); the fact of being a talented tuner and voicer. His activity as organ builder had been performed in a very reserved way and has been mainly dedicated to restoration and maintenance works.  His main characteristic has been the capability of exploiting the original sound of the organ. He was a very humble and quite man, which we can find in the sound resulting from his works, which is particularly sweet and rich.  The essay contains the detailed catalogue of his known works followed by some contract-projects, commissionings and articles from contemporary newspapers.

Collana d’arte organaria - XLI, 2016
cm. 16.5x23.5, pp. 1-128
ISBN 9788898958306
Euro 25,00

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