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XXXVIII. Gli organi del Duomo di Salo'

a cura di
Ugo Ravasio

 

 

 

 

 

Il libro ripercorre tutti gli eventi documentati riguardanti gli organi del Duomo di Salò. La ricerca si basa fondamentalmente sulla cospicua documentazione, completamente trascritta, dell’Archivio Storico del Comune di Salò e dell’Archivio della Parrocchia del Duomo. La precedente Chiesa Plebana già disponeva di organo e organista come appare in un documento del 1452. Dopo la costruzione del nuovo Duomo si provvide alla collocazione di un nuovo organo costruito da «Baldassarre teutonico» nel periodo 1489 - 1490. L’organo fu collocato in una cassa intagliata da «m.ro Christano». Questo strumento sopravvisse fino al 1546 quando Giovanni Giacomo Antegnati fu incaricato di sostituire il vecchio organo ritenuto ormai superato. L’organo Antegnati rimase nella sua collocazione originaria fino al 1581 quando si decise di trasportare l’organo sul lato nord della chiesa. Il lavoro fu affidato a Graziadio Antegnati che con l’aiuto del figlio Costanzo e di un nipote ricollocò l’organo introducendo anche un registro di Fiffaro. I lavori di ristrutturazione della chiesa durarono almeno una ventina d’anni, modificando l’estetica originaria della chiesa. All’organo furono aggiunte le portelle dipinte, ancora esistenti. All’inizio del Settecento Giovanni Maria Cargnoni, organaro di Salò, aggiunse dei registri, probabilmente per ottenere un registro di cornetto a quattro canne. L’organo rimase in quella situazione fino al 1818 quando Luigi Montesanti effettuò una pesante ristrutturazione per adeguare l’organo alle necessità musicali dell’Ottocento. Nel 1866 fu collacato un nuovo organo Serassi.

The book concerns all the documented facts around the organs of the Duomo in Salò. The research is based on many remarkable documents found into the Historical Archive of the Municipality of Salò and into the Parish Archive in the Cathedral. According to some papers dated to 1452, the former Church had already an organ and an organist. After the new Duomo was built, a new organ was brought. It was set up by Baldassarre Teutonico, from 1489 to 1490. The organ was set into a case carved by m.ro Christano. This instrument survived until 1546, when Giovanni Giacomo Antegnati was charged with substituting the old organ, as it was already obsolete. That organ by Antegnati has stood there until 1581, when it was relocated in the North side of the Church. Graziadio Antegnati did it with the help of his son Costanzo and a grandson. They also add a new Fiffaro register. The restoration last about twenty years. It modified the original appearance of the church. During this restoration they added the painted doors, still existing today. At the beginnings of the XVII century, Giovanni Maria Cargnoni, an organ-builder from Salò, added some registers. Probably, his aim was to obtain a Cornetto register, made of four pipes. There were no further interventions to the organ until 1818, when Luigi Montesanti restored the organ entirely to adapt it to the modern needs of the XIX century. In 1866, a new organ by the Serassis substituted the former.

Collana d’arte organaria - XXXVIII, 2016
cm. 16.5x23.5, pp. 1-240a colori
ISBN 978888958146
Euro 25,00

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