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Autore: Giovanni Cavalletti del 1833;(organo proveniente dalla Chiesa di Santi Filippo e Giacomo Minore di San Giacomo di Guastalla) Ubicazione: sul pavimento a destra dell’altare; Cassa: a base rettangolare, in legno; Prospetto: in legno dipinto; unica finestra, a volto. Portelle laterali; Canne di facciata: 17 dell’ottava bassi, dal do# 2. Una campata a cuspide, ordine unico, profilo piatto; bocche allineate con labbro superiore a mitria allungata; Tastiera a finestra, di 50 tasti dal do 1 al fa 5, con prima ottava corta; i diatonici sono ricoperti in ebano, i cromatici in osso. I primi 5 tasti (do 1 – sol 1) richiamano quelli dell’ottava superiore. Frontalini a chiocciola. Probabilmente la tastiera dell’organo primitivo era di 45 tasti: si nota il telaio della tastiera allungato nella sua lunghezza; Pedaliera a leggìo, con 9 tasti corti, dal do 1 al do 2; prima ottava corta, costantemente unita alla tastiera mediante fili di tela; senza registri autonomi; Registri: sono disposti in unica colonna verticale a destra della tastiera, azionati da pomelli a tiro; cartellini manoscritti.
Principale [8’, sempre inserito fino a si1] Ottava [reale dal la 1] Decimaquinta [reale dal la, 1rit. a do# 5] Decimanona [reale dal la 1, rit. a fa# 4] Vigesimaseconda [reale dal la 1, rit. a do# 4, 5] Vigesimasesta [reale dal la 1, rit. a fa# 3, 4] Flauto in XII [reale dal la 1]
Mantice a cuneo, posizionato all’interno del basamento dello strumento, con elettroventilatore; Struttura: le prime 8 canne del Principale si trovano lungo il lato posteriore della cassa; Somiere maestro a tiro con 45 ventilabri. Elenco ordinato delle stecche dei registri nel somiere maestro cominciando dalla facciata:
1 Ottava 2 Vigesimasesta 3 Vigesimaseconda 4 Decimanona 6 Decimaquinta 7 Flauto in XII 8 Principale
Crivello in legno ricoperto di carta. Bocche delle canne sotto il crivello; Canne: quelle del Principale sono in legno fino al do diesis 3, le restanti in stagno. Le prime 2 dell’Ottava sono in legno, le restanti in stagno; Iscrizioni: a) manoscritta, all’interno della secreta: Restaurato da Alessandro Marchi nell’anno 1980 b) manoscritta, sul crivello nella parte anteriore dietro le canne centrali di facciata: Giovanni Cavalletti fece nell’anno 1833. Bibliografia: Gli organi storici dell’antica Diocesi di Guastalla, a c. di Andrea Carmeli, Marco Ferrarini, Federico Lorenzani, Associazione culturale Giuseppe Serassi, Guastalla, 2007
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