 |
|
Organo Carlo Traeri fine XVII sec.
Cassa in legno dipinto con fregi intagliata; Facciata di 19 canne di stagno suddivisa in tre cuspidi (7/5/7) del Principale Bassi (canne maggiore Fa #2), labbro superiore a scudo, bocche allineate, profilo piatto; Tastiera di 45 tasti, prima ottava corta. Tasti diatonici ricoperti in bosso, cromatici in ebano; Pedaliera a leggio di 16 pedali (Do1 – Sol2 con prima ottava corta), costantemente unita alla tastiera; Registri azionati da manette (leve di primo genere) con scorrimento laterale disposti su unica fila a destra della tastiera:
Principale bassi 8’ Principale soprani 8’ Ottava 4’ Decimaquinta Decimanona Vigesimaseconda Flauto in XII Fiffaro
Somiere maggiore a tiro; Crivello in cartone sottostante le bocche; Mantice, a lanterna, elettroventilatore; Pressione dell’aria 44 mm in colonna d’acqua; Temperamento equabile; Corista, 443 Hz a 16° Restauro a cura di Pierpaolo Bigi (1979) Bibliografia: Sauro Rodolfi, Organi e Campane a Casola di Querciola e a Regnano, Viano, 2002.
|