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Caratteristiche
Organo, Domenico Traeri, di Modena; data ignota. L’attribuzione è stata effettuata mediante l’osservazione di tutti gli elementi dell’organo; però vi sono alcune canne di fattura seicentesca. Domenico Traeri operò nella prima metà del XVIII secolo. L’ubicazione ufficiale è in cantoria sul portale d’ingresso; dal 1978 lo strumento è conservato nel museo della rocca dei Gonzaga in Novellara. Tastiere, una, a finestra, di 45 tasti dal do 1 al do 5; prima ottava corta; ricopertura in bosso, e noce tinto; con frontalini a chiocciola. I tasti sono di dimensioni minuscole. Pedaliera, senza registri autonomi, a leggìo, con 9 tasti corti, dal do 1 al do 2, con prima ottava corta, costantemente unita alla tastiera. Registri, 6 minuscole manette lignee senza incastro, agenti come leve con fulcro interno; tali manette sono disposte verticalmente a destra della tastiera. Blocchetto ligneo per inserire con un solo gesto 3 registri del Ripieno. 2 mantici, a cuneo; con corde (tali corde escono dal lato sinistro dell’elemento inferiore della cassa, il quale contiene i mantici). L’elettroventilatore non vi è mai stato applicato. Attualmente un mantice è mancante. Pedaliera con unione alla tastiera mediante cordelle. Somiere maestro a tiro; quando viene inserito un registro, la relativa stecca si sposta verso l’interno del somiere (stecche rientranti). Un crivello, in cartone pressato.
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