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Organo: Domenico Traeri (1719); Cassa in legno dipinto a tempera addossata alla controfacciata della chiesa, collocata sul portale d’ingresso della chiesa; Facciata di 15 canne di stagno suddivisa in tre cuspidi (5/5/5) con ali laterali del Principale Bassi (canne maggiore Fa #2), labbro superiore a scudo, bocche allineate, profilo piatto; Tastiera di 45 tasti, prima ottava corta. Tasti diatonici ricoperti in bosso, cromatici in ebano; Pedaliera a leggio di 14 pedali (Do1 – Fa2 con prima ottava corta), costantemente unita alla tastiera; Registri azionati da manette (leve di primo genere) con scorrimento laterale disposti su unica fila a destra della tastiera:
Principale bassi 8’ Principale soprani 8’ Ottava 4’ Decimaquinta Decimanona Vigesimaseconda Voce umana
Somiere maggiore a tiro; Crivello in cartone sottostante le bocche; Mantice, due a cuneo; Pressione dell’aria 48 mm in colonna d’acqua; Temperamento mesotonico; Corista, 458 Hz a 18°; Iscrizioni cartiglio manoscritto all’interno della secreta del somiere: Ioanness Dominicus de Traheris Boniniensis dicto Bresiano, hoc opus fecit, Anno salutis MDCCXIX. Restauro a cura di Pierpaolo Bigi (2000) Bibliografia: Sauro Rodolfi e Andrea Plichero, L’organo Domenico Traeri (1719) e le campane della chiesa di Mandriolo, Correggio, Parrocchia della SS.Annunziata, Mandriolo, 2000. |