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Autore: Fortunato Guidoni 1915 Organo: Fortunato Guidoni (1915), con materiale fonico del XVIII, XIX secolo; Cassa in legno dipinto collocata in Cornu Epistolae; Facciata a campo unico, cuspide centrale con ali ai lati. Facciata di 25 canne in stagno del Principale (canne maggiore Do2), labbro superiore a scudo, bocche allineate, profilo piatto; Tastiera di 54 tasti, cromatica. Tasti diatonici ricoperti in ebano, cromatici in pero tinto con copertura in osso nella parte superiore; Pedaliera del tipo “piatto” di 18 pedali (Do1 – Fa2), prima ottava ha i Contrabbassi, seconda ottava e collegata ai tasti; Registri azionati da manette a scorrimento laterale con incastro a destra della tastiera: Principale bassi Viola 4’ Flauto traverso Decimaquinta Decimanona Vigesimaseconda Vigesimasesta Vigesimanona Ottavino Flauto in ottava Ottava Voce umana Bordone Contrabbassi Somiere maggiore a tiro; Crivello in cartone; Mantice, uno a lanterna; Pressione dell’aria 50 mm in colonna d’acqua; Temperamento Vallotti; Corista, 458 Hz a 18° Iscrizioni listello sinistro che chiede secreta: Fece Guidoni Fortunato di Camposanto (Modena) anno 1915 Sul fianco di una canna di bordone: Questo bordone fu fatto nell’anno 1914 e fu pagato insieme alla viola dal cappellano don Stanislao Rinaldini, autore Guidoni Fortunato e figlio di Camposanto Modena sul frontalino della tastiera: Ditta Fratelli Bossi – Urbani Bergamo1885. Su anta della secreta: M°Rossi Vincenzo n°151 – 24.8.1917 – 9.7.1952. Restauro Carlo Dell’Orto e Massimo Lanzini (2000) Bibliografia: Sauro Rodolfi, Strumenti musicali nella chiesa di S.Biagio di Correggio, Le campane e l’organo, Parrocchia di S.Biagio, Parrocchia della Madonna di Fatima, Correggio, 2000. |