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LXIII. Francesco Tessicini e l'organo della Madonna dei Monti in Roma, ora nella Pieve di San Giorgio a Domegge di Cadore

testi di
Andrea Panfili

 

 

 

 

 

Lo studio in questione tratta di un organo a 26 registri costruito nel 1853-1854 per la chiesa romana della Madonna dei Monti, emigrato nel 1900 nella pieve di S. Giorgio in Domegge di Cadore, dove tuttora si trova. Lo strumento venne realizzato da Francesco Tessicini, organaro di origini umbre ma attivo a Roma e nel Lazio dal 1830 al 1858. Da quanto risulta, lo strumento sembra essere l’unico superstite fra quelli da lui costruiti. Attraverso lo studio approfondito di numerosi documenti rinvenuti presso l’Archivio Storico del Vicariato di Roma e gli Archivi di Stato di Roma e Lucca, si definisce innanzi tutto un profilo piuttosto esauriente sulla biografi a e sull’operato del Tessicini, organaro fino ad oggi quasi del tutto sconosciuto. Si riportano poi numerose informazioni sulla genesi dello strumento, dalla sua progettazione alle varie fasi costruttive, e al contempo si fa luce anche sugli altri organi transitati nella chiesa romana dal XVII al XX secolo, tra cui uno del 1612 di Armodio Maccioni a due tastiere (organo corista vs all’ottava bassa) e un altro di Alessandro Collino del 1878, proveniente dalla chiesa romana di S. Croce e Bonaventura dei Lucchesi, acquistato nel 1900 dal parroco della Madonna dei Monti in sostituzione dell’organo del Tessicini venduto a sua volta alla pieve di Domegge dopo un’intensa e lunga trattativa condotta per via epistolare e non solo.

The essay is about a 26 stops organ built in 1853-1854 for the church of Madonna dei Monti in Rome. In 1900 it had been relocated into the Pieve di S. Giorgio in Domegge di Cadore, here it is still present today. The instrument was built by Francesco Tessicini, an organ builder originally from Umbria region, but then active in Rome between 1830 and 1858. This instrument seems to be his only survived one. By means of an in depth research into the archives of the Vicariato di Roma and the Archivi di Stato of Rome and Lucca, it has been draw down the biography of Tessicini, who had been almost unknown until now.
The publication contains also information about the building of the instrument and of the previous ones in this church between 17th to 20th century. Among them, one built in 1612 by Amodio Maccioni with two manuals and one by Alessandro Collino from 1878, originally in the church of S. Croce e Bonaventura dei Lucchesi in Rome. In 1900 it had been bought by the vicar of Madonna dei Monti to replace the Tessicini one, which had been sold to Domegge after a long negotiation.

Collana d’arte organaria - LXIII, 2018
cm 17x24 - pp. 1-100
ISBN 9788898958382
Euro 25,00

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